Saturday, August 8, 2020
"The Future is Now"


La quarantena blocca tutto, tranne gli attacchi informatici

Questo periodo di quarantena sarà anche ricordato per il massimo impegno di hacker in campagne di attacchi informatici. A far paura…

By Staff , in CyberWorld , at 22 Marzo 2020 Tag:, , ,

Questo periodo di quarantena sarà anche ricordato per il massimo impegno di hacker in campagne di attacchi informatici. A far paura non sul web non è il COVID-19 ma gli hacker, i quali non avevano mai sfruttato un singolo tema in modo così netto. A rischio sono i nostri dati sensibili, ma anche la nostra identità digitale e il nostro denaro.

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I ricercatori di tutto il mondo stano notando il notevole incremento di attività di phishing per il furto di credenziali, invio di allegati e link pericolosi. Oltre ad attacchi a mail di lavoro, utilizzo di pagine internet finte e infette, messaggi spam e malware. La cosa in comune tra tutti questi attacchi è l’utilizzo del Coronavirus come “esca” per gli utenti.

Il fenomeno non sta passando inosservato. “Per più di cinque settimane il nostro team di ricerca sulle minacce ha osservato numerose campagne email pericolose legate a COVID-19. Molte approfittano della paura per tentare di convincere le potenziali vittime ad aprire un allegato o un link. I cyber criminali hanno inviato ondate di email – da dodici a oltre 200.000 alla volta – e il numero di campagne sta continuando ad aumentare. Inizialmente abbiamo assistito ogni giorno a una singola campagna a livello globale, ora ne stiamo osservando 3-4 al giorno. E’ un incremento sostanziale, che mette bene in chiaro quanto notizie globali del genere possano essere interessanti per i cybercriminali,” sottolinea Sherrod DeGrippo, Senior Director, Threat Research and Detection, Proofpoint.

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Tante sono le modalità con cui gli hacker stanno colpendo gli utenti, uno degli metodi più ingegnosi da segnalare è la finta mappa della diffusione del Coronavirus nel mondo. Mail provenienti da presunti centri medici che, con il pretesto di fornire aggiornamenti sulla diffusione del coronavirus, invitano ad aprire un allegato contenente un virus informatico di tipo RAT: un malware che consente all’hacker di assumere il totale controllo del dispositivo trasformandolo in uno “zombie” e usandolo da remoto per compiere altri attacchi informatici.

Quindi, per la sicurezza dei vostri dispositivi evitate di aprire messaggi e mail di cui non siete sicuri della fonte.

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